8½ Festa do Cinema Italiano ritorna quest'anno per la sua seconda edizione.
Elio Germano, Gianfranco Cabiddu, Gianni di Gregorio e Patrizia Laquidara sono
alcuni tra i principali invitati.
La programmazione di 8½ Festa do Cinema Italiano
(Lisbona 2\9 aprile e a Porto 4\5 aprile) è stata già annunciata.
Durante 8 giorni saranno esibiti venti film, tra fiction, documentari,
corti e lungometraggi.
Il
meglio della recente produzione cinematografica italiana ritorna a
Lisbona e da quest'anno anche a Porto, per far conoscere la nuova
generazione di registi che hanno conquistato il pubblico e la critica,
non solo in Italia, ma anche all'estero.
In evidenza il film d'apertura “Il passato è una terra straniera”,
di Daniele Vicari, fresco vincitore del Miami Film Festival, presentato
in sala da Elio Germano, l'attore più conosciuto e talentuoso della
nuova generazione d'interpreti italiani. Shooting Star al Festival di
Berlino nel 2008, candidato all'European Film Award come migliore
attore principale, recentemente ha partecipato al nuovo colossal
americana, NIne il remake/musical di Rob Marshall inspirato a 8½ di Fellini.
Oltre ad Elio Germano, 8½ Festa do Cinema Italiano avrà il piacere di ospitare Gianfranco Cabiddu (che presenterà la retrospettiva dedicata al cinema sardo e alcune delle sue opere più conosciute, da Disamistade al televisivo Disegno di sangue), Gianni di Gregorio con l'anteprima nazionale di Pranzo di Ferragosto, Davide Manuli (qui a Lisbona con Beket, l'adattamento libero e personale di “Aspettando Godot”) e infine Alina Marazzi (la documentarista italiana che presenterà la sua trilogia sulla condizione femminile. Vogliamo anche le rose, Per sempre, Un'ora sola ti vorrei. A questo programma si aggiunge una speciale selezione di cortometraggi curata dal festival Maremetraggio.
La Cinemateca Portuguesa – Museu do Cinema si associa nuovamente alla Festa do Cinema Italiano organizzando la Retrospettiva Cinema della Sardegna,
approfondimento su uno dei fenomeni più rilevanti della recente
cinematografia italiana. Da qualche anno infatti, la Sardegna è il
teatro di una nuova effervescenza artistica che ha riunito autori di
vari generazioni come Salvatore Mereu, Gianfranco Cabiddu e il giovane
Enrico Pau. Questa retrospettiva raccoglie il patrimonio
cinematografico dell'isola, dall'inizio del secolo ai giorni nostri. La
retrospettiva ha inizio il 6 aprile, con l'esibizione del film
“Disamistade”, di Gianfranco Cabiddu.
Da non perdere in questa seconda edizione il concerto di Patrizia Laquidara, il 6 aprile, presso il Cabaret Maxime a Lisbona.
In
pochi anni, la cantante di origine siciliana ha destato l'attenzione
del pubblico grazie ad un'estrema sensibilità e ad una grande eleganza
melodica, doti che le hanno permesso di partecipare ad importanti
eventi musicali e poter collaborare con musicisti di fama
internazionale (Antonella Ruggiero, Arto Lindsay, Ben Mandelson) e
ottenere popolarità, grazie alla sua collaborazione alla colonna sonora
del film “Manuale d’Amore”, di Giovanni Veronesi e al successo del suo
ultimo album Funambola (2007).
8½ Festa do Cinema Italiano è un evento prodotto dall'associazione Il Sorpasso,
giovane realtà operante in Portogallo, legata alla diffusione della
cultura italiana e il Centro di Ricerche e Sperimentazioni
Cinematografiche La Cappella Underground, uno dei
maggiori soggetti per la promozione e la divulgazione dell'arte
cinematografica, attiva in Italia da oltre quarant'anni.
Scarica il flyer in .pdf con tutta la programmazione